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Dispositivi Necessari; Preparazione Del Paziente - Cook Medical Evolution Gebrauchsanweisung

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Ulteriori complicanze includono, senza limitazioni: posizionamento errato e/o migrazione
dello stent, crescita esuberante tumorale, disfagia, ulcerazione ed erosione esofagee,
intrappolamento del filo, nausea, dolore, sensazione di corpo estraneo o reazione da corpo
estraneo, esofagite, edema, ostruzione a opera del bolo alimentare, Gas Bloat Syndrome,
sensibilità ai componenti metallici, fistola che coinvolge la trachea, i bronchi o lo spazio
pleurico, ostruzione intestinale secondaria a migrazione, mediastinite o peritonite,
compressione delle vie aeree, ostruzione tracheale, morte (per motivi diversi dalla normale
progressione della malattia).
ISTRUZIONI PER L'USO

Dispositivi necessari

• Stent e sistema di introduzione
• Dilatatori esofagei a palloncino o dilatatori a bougie
• Guida da 0,035 pollici (0,89 mm)

Preparazione del paziente

1. Intubare il paziente con un endoscopio seguendo la procedura consueta. Valutare la
posizione della stenosi e le sue dimensioni mediante visualizzazione diretta.
2. Se necessario, dilatare la stenosi al diametro minimo indicato nella sezione
Precauzioni usando i dilatatori a palloncino o i dilatatori a bougie.
3. Per via endoscopica individuare e contrassegnare i margini superiore e inferiore
della lesione con un marker radiopaco, interno o esterno, oppure usare una sostanza
radiopaca iniettabile. ATTENZIONE - È di fondamentale importanza contrassegnare
con precisione i margini della lesione ai fini della selezione e del posizionamento
corretti dello stent.
4. Lo stent esofageo deve essere almeno 4 cm più lungo della stenosi, estendendosi per
circa 2 cm oltre ciascuna estremità della stessa.
5. A partire dalla punta flessibile, inserire una guida da 0,035 pollici (0,89 mm) nel canale
operativo e attraverso la stenosi, fino a visualizzarla nello stomaco sotto controllo
fluoroscopico. Lasciando in posizione la guida, rimuovere l'endoscopio.
Posizionamento dello stent
1. Sfilare il tubicino protettivo dallo stent.
2. Sotto osservazione fluoroscopica, inserire e fare avanzare il sistema di introduzione in
piccoli incrementi sulla guida precedentemente posizionata nell'esofago.
3. Per garantire che, dopo il rilascio, lo stent copra l'intera stenosi, posizionare sotto
controllo fluoroscopico i marker radiopachi del catetere interno oltre le estremità della
stenosi da attraversare.
4. Sotto controllo fluoroscopico, confermare che lo stent si trovi nella posizione
desiderata e, per consentirne il rilascio, rimuovere la sicurezza rossa dall'impugnatura.
(Figura 1)
5. Continuare a rilasciare lo stent premendo il grilletto. NOTA - Ciascuna pressione
rilascia lo stent della stessa lunghezza percorsa dal grilletto.
6. Se si rende necessario riposizionare lo stent durante il rilascio, è possibile ricatturarlo.
NOTA - Dopo il superamento del punto di non ritorno del rilascio, non è più possibile
ricatturare lo stent; il raggiungimento di tale punto è indicato dal superamento
dell'indicatore del punto di non ritorno situato sull'impugnatura da parte del
contrassegno rosso situato sulla sommità dell'introduttore. (Figura 2)
7. Per ricatturare lo stent, spingere al lato opposto il pulsante direzionale situato sul lato
del sistema di introduzione. (Figura 3)
NOTA - Per ricatturare lo stent, tenere premuto il pulsante con il pollice mentre si preme
il grilletto per la prima volta.
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