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7.6 Allacciamento elettrico
7.6.1 Informazioni generali
Tutte le operazioni di allacciamento elettrico devono essere
eseguite soltanto da un elettricista specializzato o da uno spe-
cialista dei lavori di posa tenendo in considerazione:
istruzioni d'uso e montaggio,
norme di installazione locali (ad es. VDE 0100),
condizioni tecniche di allacciamento del gestore della di-
stribuzione dell'energia elettrica e del gestore della rete di
alimentazione e
condizioni locali.
Per garantire la funzione antigelo, il programmatore della
pompa di calore può essere posto senza tensione solo per
breve tempo e la pompa di calore deve essere attraversata da
un flusso di liquido.
Tutte le linee di alimentazione della pompa di calore devono es-
sere portate alla scatola di allacciamento attraverso l'apposita
membrana libera. Le linee devono essere fissate tramite i fer-
macavi.
7.6.2 Operazioni di allacciamento elettrico
In totale, per la pompa di calore occorre posizionare 3 tuba-
zioni/cavi:
Il collegamento di potenza della pompa di calore viene ef-
fettuato tramite un cavo a 5 poli disponibile in commercio.
Il cavo deve essere messo a disposizione dal committente
e la sezione della linea deve essere scelta conformemente
alla potenza assorbita della pompa di calore (vedere in ap-
pendice "Informazioni sull'apparecchio") nonché alle nor-
mative VDE (EN) e VNB vigenti. Nell'alimentazione di po-
tenza della pompa di calore è necessario predisporre un
dispositivo di disinserimento onnipolare con distanza di
apertura dei contatti di almeno 3 mm (ad es. contattore di
blocco dell'azienda distributrice dell'energia elettrica o
contattore di potenza).
Un interruttore automatico a 3 poli con intervento comune
su tutti i conduttori esterni (corrente di apertura come da
Informazioni sull'apparecchio) provvede alla protezione da
cortocircuiti, tenendo conto della posa del cablaggio in-
terno.
I componenti rilevanti nella pompa di calore dispongono di
una protezione da sovraccarico interna.
Quando si effettua l'allacciamento rispettare il campo di ro-
tazione destrorso dell'alimentazione di potenza.
Sequenza delle fasi: L1, L2, L3.
La tensione di comando viene fornita tramite il program-
matore della pompa di calore (regolatore -N1).
A tale scopo occorre posare un cavo tripolare conforme-
mente alla documentazione elettrica. Per ulteriori informa-
zioni in relazione al cablaggio del programmatore della
pompa di calore, consultare le relative istruzioni d'uso.
Una linea di comunicazione protetta (J-Y(ST)Y ..LG) (non in-
clusa nella dotazione di fornitura) collega il programmatore
della pompa di calore (regolatore -N1) con il regolatore del
circuito frigorifero -N0 montato sulla pompa di calore. Per
maggiori dettagli consultare le istruzioni d'uso del pro-
grammatore della pompa di calore e la documentazione
elettrica.
NOTA
Il cavo di comunicazione è essenziale per le pompe di calore
aria/acqua installate all'esterno. È necessario posizionare il
cavo in modo tale che rimanga protetto e separato dalla linea
di carico.
IT-20
7.6.3 Connessione sensore di richiesta
Il sensore di richiesta R2.2 (NTC 10) è accluso al programma-
tore della pompa di calore (regolatore -N1). Esso deve essere in-
stallato in funzione del sistema idraulico impiegato (Cap. 17 a
pag. 38).
Se non è allacciato alcun sensore di richiesta, in caso di un'in-
terruzione di comunicazione con il programmatore della pompa
di calore non è possibile nemmeno una regolazione del 2˚ gene-
ratore di calore.
NOTA
Il sensore di ritorno R2 montato nella pompa di calore è attivo
con compressore funzionante e non deve essere staccato.
NOTA
Le linee dei sensori possono essere prolungate fino a 50 m
utilizzando cavi da 2 x 0,75 mm.
7.6.4 Collegamento alla pompa di ricircolo
Quando si utilizzano pompe di ricircolo più grandi regolate elet-
tronicamente, la tensione di carico della pompa è in molti casi
bloccata a corrente continua (è necessario rispettare le indica-
zioni del produttore della pompa da utilizzare). La pompa viene
quindi solitamente controllata tramite l'ingresso di avvio/arre-
sto. Questo ingresso è gestito con una bassa tensione dalla
pompa stessa (di solito viene inserito un ponte al momento
della consegna della pompa). Per poter controllare l'ingresso, è
necessario un relè di accoppiamento con contatto a potenziale
zero, che deve essere controllato con la funzione pompa di
un'uscita relè a 230 V del regolatore. A causa della bassa ten-
sione da commutare, il committente deve scegliere e integrare
un relè adatto con un materiale di contatto appropriato (plac-
cato in oro).
7.6.5 Protezione antigelo
Indipendentemente dalle impostazioni delle pompe di circola-
zione riscaldamento, nelle modalità d'esercizio "Riscalda-
mento", "Sbrinamento" e "Protezione antigelo" le impostazioni
rimangono attive. Negli impianti con più circuiti di riscalda-
mento la seconda/terza pompa di circolazione riscaldamento
ha la stessa funzione.
CAUTELA!
Rischio di danni materiali.
Quando il programmatore della pompa di calore è senza
tensione, la pompa stessa non viene più attraversata da un
flusso di liquido e possono verificarsi danni materiali dovuti al
gelo.
Per garantire la funzione antigelo della pompa di calore,
non interrompere la tensione di alimentazione al
programmatore della pompa di calore.
La pompa primaria M11, la pompa secondaria M16 ed
eventualmente la pompa di circolazione riscaldamento
M13 possono essere collegate elettricamente soltanto al
programmatore della pompa di calore.
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