6.4.3
Confronto tra locali con diverso fabbisogno termico, curva
termocaratteristica tradizionale / adattiva
Una curva termocaratteristica di riscaldamento tradizionale deve essere
impostata in funzione del locale che presenta il massimo fabbisogno ter-
mico. In altre parole, il locale che necessita della temperatura di man-
data più alta è quello a cui bisogna fare riferimento per impostare la
curva termocaratteristica di riscaldamento.
Esempio con 3 locali ( figura 21): con una temperatura esterna di –
15 °C, il calcolo del fabbisogno termico fornisce le seguenti temperature
di mandata necessarie:
• Camera da letto: 36 °C
• Bagno: 45 °C
• Camera bambini: 38 °C.
Con una temperatura esterna di –15 °C, il valore da impostare in questo
esempio per la curva termocaratteristica di riscaldamento sarebbe
/ °C
ϑ
VL
50
45
40
35
30
25
20
+20
+10
Fig. 21 Esempio semplificato: confronto tra curva termocaratteristica tradizionale e adattiva in assenza di richiesta di calore attiva dal bagno
Temperatura esterna
ϑ
A
temperatura ambiente misurata
ϑ
RG
Temperatura nominale ambiente
ϑ
RS
Temperatura di mandata
ϑ
VL
[1]
Curva termocaratteristica tradizionale
[2]
Curva termocaratteristica adattiva
SRC 100 RF – 6721856014 (2024/11)
1
7 K
2
0
–20
–10
ϑ
/ °C
A
quindi 45 °C, indipendentemente dal fabbisogno termico momentaneo
del bagno.
La curva termocaratteristica di riscaldamento adattiva rileva se un locale
necessita di calore oppure no. Per la determinazione della temperatura
di mandata vengono sempre considerati soltanto i locali che hanno un
fabbisogno termico attivo. Nell'esempio (bagno: la «temperatura
ambiente misurata» è maggiore della «temperatura nominale
ambiente») il bagno non verrebbe preso in considerazione fino a quando
non venisse registrata una richiesta di calore.
Rispetto alla curva termocaratteristica di riscaldamento tradizionale, la
curva termocaratteristica adattiva lavorerebbe in questo esempio per
alcune ore con una temperatura di mandata di 7 K più bassa, perché il
locale di riferimento determinante sarebbe la camera dei bambini con
38 °C, e non il bagno.
ϑ
= 20,0 °C
RS
= 19,8 °C
ϑ
RG
ϑ
= –15 °C
A
ϑ
= 38 °C
VL
Descrizione dettagliata della funzione
ϑ
= –15 °C
A
= 45 °C
ϑ
VL
ϑ
= 20,5 °C
RS
ϑ
= 21,5 °C
RG
ϑ
= –15 °C
A
= 36 °C
ϑ
VL
ϑ
= 19,5 °C
RS
ϑ
= 19,6 °C
RG
0010047187-002
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