Sistema d'iniezione precaricato per lenti intraoculari (IOL)
in materiale acrilico idrofilo
• Non risterilizzare.
• Non utilizzare il sistema a temperature inferiori a 21 °C (l'adeguamento termico
richiede circa 90 minuti a partire da una temperatura iniziale di 0 °C).
Sterilizzazione e imballaggio
La lente intraoculare viene fornita sterile e precaricata nel sistema d'iniezione
RayOne all'interno di un blister sterile. Il blister sterile è sottoposto a sterilizzazione
a vapore e deve essere aperto esclusivamente in ambienti sterili. All'interno della
confezione è presente una scheda per la registrazione di tutte le informazioni
dell'impianto (è possibile utilizzare le etichette incluse). La scheda dovrà essere
consegnata al paziente, insieme alle istruzioni per conservarla. La scheda deve
essere mostrata all'oculista in occasione di visite future.
Istruzioni per l'uso
Utilizzare l'iniettore precaricato RayOne esclusivamente per il posizionamento
delle lenti intraoculari Rayner all'interno dell'occhio.
Per garantire l'inserimento ottimale delle lenti intraoculari è necessario
consentire al blister di portarsi a una temperatura di almeno 21 °C prima dell'uso.
Si raccomanda l'uso di un OVD a base di sodio ialuronato.
Caricamento dell'iniettore
Rimuovere completamente la lamina di copertura del primo blister.
Fig 1
Rimuovere attentamente la metà della lamina di copertura del
Fig 2
secondo blister.
Aspirare con cura la soluzione salina dalla vaschetta del blister e rimuovere la
Fig 3
lamina di copertura rimanente. Non rimuovere l'iniettore dalla vaschetta del blister.
Attendere al massimo 3 minuti prima di aggiungere la soluzione viscoelastica -
sussiste il rischio di disidratazione.
Inserire la cannula del viscoelastico nell'apertura indicata da una freccia sulla
Fig 4
cartuccia e applicare l'OVD in quantità sufficiente da riempire completamente la
cartuccia.
Conservare l'iniettore nella vaschetta e chiudere saldamente la cartuccia
Fig 5
spingendo la metà mobile della stessa (etichetta 2) contro la metà fissa fino a
sentire il "clic" dell'avvenuta chiusura. Controllare che entrambe le clip siano state
chiuse correttamente e che la cartuccia sia ben salda.
Estrarre delicatamente l'iniettore dalla vaschetta.
Fig 6
Premere lo stantuffo in modo lento e controllato. Una resistenza eccessiva
Fig 7
potrebbe indicare la presenza di un blocco; interrompere la procedura e buttare
via l'iniettore e la lente. In caso di rotazione della lente intraoculare durante
l'espulsione dall'ugello, ruotare delicatamente l'iniettore nella direzione opposta
per controbilanciare qualsiasi movimento.
Dopo la procedura di impianto, irrigare/aspirare per eliminare
ogni residuo di OVD dall'occhio, in particolare dal retro della lente
intraoculare.
Posizionamento della lente intraoculare
Controllare che la lente intraoculare sia impiantata nel sacco
capsulare, nella corretta posizione anteriore/posteriore. Il
corretto posizionamento anteriore/posteriore si ottiene quando le
aptiche fuoriescono dal disco ottico orientate in senso antiorario
(vista anteriore, vedere Figura 10). È possibile ruotare la lente
intraoculare in senso orario come accade per le lenti intraoculari
da camera posteriore. La capsuloressi anteriore curvilinea continua
deve essere effettuata in modo tale da coprire a 360° il bordo
anteriore ottico della lente intraoculare da 0,5 a 1,0 mm. Il corretto
orientamento di rotazione per le lenti intraoculari toriche si ottiene
quando i segni dell'asse della lente intraoculare (il meridiano del
potere diottrico minore) si allineano con il meridiano del massimo
potere corneale. I segni dell'asse della lente intraoculare sono
quindi orientati in parallelo al (o sul) meridiano corneale più alto.
Nota: i segni dell'asse torico si trovano sulla superficie anteriore
della l
ente intraoculare.
IT
Figura 10
Orientamento
delle aptiche
della lente
intraoculare