Sistema d'iniezione precaricato per lenti intraoculari (IOL)
in materiale acrilico idrofilo
Le lenti intraoculari (IOL) Rayner sono dispositivi ottici per uso singolo prodotti
in Rayacryl
(co-polimero di idrossi-etil-metacrilato e metil metacrilato con filtro
®
UV). Tali dispositivi sono appositamente progettati per l'impianto nell'occhio
umano in sostituzione del cristallino e sono intesi per il posizionamento nel sacco
capsulare in seguito alla rimozione della cataratta tramite facoemulsificazione
o estrazione extracapsulare.
Le lenti intraoculari Rayner sono studiate per consentire l'adattamento al potere
diottrico dell'occhio. Inoltre, i modelli asferici sono neutri all'aberrazione e quindi
non concorrono all'aberrazione sferica dell'occhio. I modelli torici sono studiati
per compensare il difetto dell'occhio astigmatico.
Caratteristiche del materiale delle lenti intraoculari (Rayacryl
• Contenuto di acqua: 26% in condizione di equilibrio
• Indice di rifrazione: 1,46
• Trasmissione di luce UV: vedere Figura 8 (il cut-off degli UV al 10%
pari a 380 nm)
• Compatibile con laser Nd:YAG
Indicazioni per l'uso
Le lenti intraoculari Rayner sono studiate per la correzione visiva dell'afachia
in pazienti sottoposti a rimozione della cataratta tramite facoemulsificazione o
estrazione extracapsulare. Tali dispositivi sono progettati per il posizionamento
del sacco capsulare.
Controindicazioni
Oltre alle controindicazioni generali relative a qualsiasi forma di chirurgia
oculare è necessario rispettare il seguente elenco, comunque non esaustivo,
di controindicazioni specifiche:
• Microftalmia
• Patologie oculari in atto (per esempio uveite cronica grave, retinopatia diabetica
proliferante, glaucoma cronico resistente ai trattamenti)
• Scompenso corneale
• Insufficienza endoteliale
• Pazienti di età inferiore ai 18 anni (solo lenti intraoculari toriche e trifocali)
Controindicazioni aggiuntive per le lenti intraoculari trifocali:
• Pseudoesfoliazione
• Pars planite
• Pazienti con disturbi oculari, diversi
dalla cataratta, che potrebbero
causare in futuro potenziali perdite di
acutezza visiva fino a un livello pari a
20/30 o peggiore in uno o in entrambi
gli occhi
• Pazienti che si prevede possano
essere sottoposti a un trattamento
laser della retina
• Impossibilità di collocamento sicuro
Reazioni avverse
La chirurgia della cataratta per l'impianto delle lenti intraoculari presenta alcuni
rischi di cui il chirurgo deve tenere conto. Si segnalano come potenziali complicanze
della chirurgia della cataratta:
• Glaucoma secondario
• Sostituzione o estrazione della lente
intraoculare
• Precipitati
• Riduzione del visus
• Distacco del vitreo
• Eccessiva perdita intraoperatoria
del vitreo
nella posizione designata, ad esempio
per assenza della parte periferica
anteriore della capsula, rilasciamento
o deiscenza zonulare, sinechie
posteriori al sacco capsulare
• Pazienti con probabili difficoltà di
adattamento a immagini retiniche
multiple simultanee
• Edema corneale
• Astigmatismo corneale pre-operatorio
superiore a 1 diottria (solo modello
trifocale non torico)
• Decentramento della lente
intraoculare
• Membrana secondaria
• Emorragia espulsiva
• Dislocazione e sublussazione
della lente intraoculare
• Membrana retrolenticolare
• Edema corneale
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