C. SChuberth ridereCall
operativa tramite il microfono incorporato dell'unità motociclo.
In tal caso, però, è necessario trovarsi in un raggio di circa 3
metri dall'unità motociclo.
L'unità motociclo (vedi figura 1) ed il sensore casco (vedi figura
2) sono collegati tra loro via radio. Un incidente viene rilevato
quando vengono superati i valori di soglia dei sensori di
accelerazione (sensore casco e unità motociclo) e dei sensori
di inclinazione (unità motociclo). L'invio del messaggio di
emergenza avviene immediatamente e automaticamente in
forma di SMS di emergenza, che contiene anche le coordinate
GPS del luogo dell'incidente. Nello stesso tempo, viene stabilita
automaticamente una connessione con la centrale operativa.
L'unità motociclo è dotata di batteria agli ioni di litio. Questo
assicura l'alimentazione e il funzionamento del sistema anche se
un incidente dovesse provocare l'interruzione dell'alimentazione
di tensione (circa 15 minuti).
Attenzione: Prima della messa in esercizio, il sistema deve
essere lasciato sotto ricarica per 4 ore (per esempio, tramite
il cavo USB in dotazione) affinché la batteria, in caso di
incidente, sia nello stato di piena capacità di carica.
Attenzione: Si raccomanda di tener presente che lo
SCHUBERTH RiderEcall è un sistema di emergenza. Non
utilizzatelo in caso di panne o guasti meccanici.
66
Attenzione: È severamente vietato premere il pulsante
SOS senza un valido motivo (incidente, situazione
di pericolo, ecc.). Un'infrazione può comportare la
disattivazione del sistema.
Attenzione: In caso di dubbio (ad es. nessun
contatto vocale) l'operatore / l'operatrice della centrale
operativa è tenuto(a) ad avvisare la centrale operativa
ufficialmente competente. Secondo le norme vigenti nel
paese in cui ha sede la centrale operativa, in caso di
falso allarme, il proprietario del sistema potrebbe essere
tenuto a pagare i costi del soccorso.
figura 1
figura 2