LA 60P-TUR
Variante 3
Lo scarico libero è consigliato solo in zone climatiche con pe-
riodi di gelo brevi. Nelle zone climatiche più fredde, per evitare il
congelamento, la tubatura della condensa deve essere dotata
nei punti più esposti di un riscaldamento ausiliario regolato elet-
tricamente e correttamente dimensionato.
NOTA
Il riscaldamento ausiliario è idoneo per l'impiego in aree a
rischio di esplosione (categoria di apparecchi 3G). La
condensa deve essere convogliata in uno scarico che non geli
oppure riscaldato.
Scarico libero verso il basso
Disaccoppiamento
antivibrazioni all'occorrenza
Fig. 6.5:Linea della condensa libera
ATTENZIONE!
Non è ammesso il convogliamento diretto della condensa in
un canale di scolo, dell'acqua piovana, di drenaggio!
7
Montaggio
7.1 Informazioni generali
È necessario predisporre i seguenti collegamenti sulla pompa di
calore:
Mandate/ritorni dell'impianto di riscaldamento
Scarico condensa
Linea di comunicazione al programmatore della pompa di
calore (regolatore -N1)
Tensione di alimentazione (tensione di comando/carico)
www.glendimplex.de
NOTA
Per l'installazione e il montaggio degli impianti a pompa di
calore è necessario che la custodia della pompa di calore sia
integra ed è vietato manometterla in qualsiasi modo. In
particolare la custodia della pompa di calore non deve essere
utilizzata per scopi diversi dall'uso conforme (ad es. come
supporto o simili).
ATTENZIONE!
In caso di temporale vietare l'accesso del personale alle
immediate vicinanze dell'apparecchio (pericolo di scossa
elettrica)!
ATTENZIONE!
I lavori all'aperto all'impianto elettrico o a componenti sotto
tensione devono essere eseguiti solo quando il tempo è
asciutto. In caso di precipitazione (pioggia, neve, ecc.)
l'apparecchio deve essere chiuso correttamente.
ATTENZIONE!
Utilizzare i dispositivi di protezione individuale in conformità
alle regole DGUV 100-500 cap. 2.35. Rispettare la direttiva
DGUV 3.
L'apparecchio è un impianto tecnico a tenuta ermetica dura-
tura. In rari casi si possono tuttavia verificare perdite di tenuta
delle piastre dello scambiatore di calore dovute all'azione del
gelo. Il rischio è particolarmente elevato a seguito di manipola-
zioni del filtro, mancato rispetto dei requisiti per il riempimento
del circuito idraulico o mancato rispetto delle portate minime.
ATTENZIONE!
Il propano potrebbe fuoriuscire e penetrare nel circuito
idraulico. Pertanto la linea di scarico che dall'interno degli
edifici porta all'esterno deve prevedere una valvola di
sicurezza.
Nei pressi dell'apertura di scarico non devono essere presenti
conche, pozzetti, scarichi nelle canalizzazioni o sorgenti di ac-
censione.
In alternativa, al fine di ridurre al minimo il rischio, possono es-
sere effettuati altri interventi. Ad esempio tramite un sistema in-
diretto per la separazione idraulica del circuito primario e se-
condario con scambiatore di calore a piastre o tramite un
sistema di separazione dei gas con sorveglianza mediante sen-
sori per il rilevamento del propano. Questi interventi sono a ca-
rico del committente e devono rispettare le leggi, le direttive e
le norme nazionali e regionali vigenti.
ATTENZIONE!
Se nel circuito idraulico dell'edificio sono montati sfiatatoi
rapidi automatici, in caso di perdita si può verificare una
fuoriuscita di quantità minime di propano. Questo rischio
deve essere tenuto in debita considerazione durante
l'ispezione dell'intero impianto.
ATTENZIONE!
Evitare possibili sorgenti di accensione all'interno del sistema
idraulico, in particolare in zone in cui si potrebbero formare
accumuli di gas.
452167.66.42-IT · FD 0008
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IT-10