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triodent V3 System Gebrauchsanweisung Seite 18

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ISTRUZIONI PER IL SISTEMA V3
Le matrici e i cunei sono dispositivi monouso.
Gli anelli, le pinze con perno e le pinze per anelli sono riutilizzabili
e devono essere sterilizzati in autoclave a vapore a 134 °C per
almeno 3 minuti prima dell'uso clinico (vedere la sezione Igiene).
ISOLAMENTO
Posizionare sempre la diga di gomma o usare un'altra tecnica di
isolamento idonea.
Consigli tecnici: sequenza di inserimento di cunei e matrici
Inserendo i cunei prima della matrice si previene il sanguinamento
durante la preparazione della cavità e si elimina la possibilità che
la gengiva protruda nella cavità o che venga intrappolata la diga di
gomma. Una soluzione ancora migliore è il cuneo WedgeGuard, in
grado di proteggere la papilla, la diga di gomma e anche il dente
adiacente. Se si preferisce posizionare la matrice prima del cuneo,
trattenere la linguetta della matrice con le dita contro il dente adiacente
durante l'inserimento del cuneo. In questo modo si impedisce che
la matrice scivoli fuori dallo spazio interdentale. Accertarsi che non
vi siano fessure tra la matrice e il dente sul margine gengivale dopo
l'inserimento dell'anello. Se vi fossero, afferrare una delle alette della
matrice con uno strumento idoneo e tirare la matrice fino a chiudere
ogni spazio.
SCELTA E POSIZIONAMENTO DEL CUNEO
La scelta della misura del cuneo è importante per ottenere il massimo
adattamento e prevenire la deformazione del cuneo stesso. Per un
adattamento ottimale, scegliere il cuneo della misura più grande
possibile in base allo spazio interprossimale e farlo scivolare in
posizione. Se il cuneo si deforma, sceglierne uno della misura inferiore.
Consigli tecnici: precaricamento sulla pinza con perno
Per risparmiare tempo ed evitare la caduta di matrici e cunei,
l'assistente può precaricare le misure adatte sulle pinze con perno
Triodent. Le pinza con perno riduce al minimo la possibilità di rilascio
accidentale, consentendo il posizionamento e la rimozione dei cunei
e delle matrici in modo sicuro e controllato. Premere sulla parte
posteriore della pinza con perno per aprirla e sulla parte vicina alle
punte per afferrare.
PREPARAZIONE DELLA CAVITÀ
Completare la preparazione della cavità come di consueto.
RIMOZIONE DELLA PROTEZIONE WEDGE GUARD (se presente)
Se si usa il cuneo WedgeGuard, dopo la preparazione rimuovere
la protezione lasciando soltanto il cuneo. Per trattenere il cuneo
in posizione mentre si sfila la protezione è possibile usare uno
specchietto.
SCELTA E POSIZIONAMENTO DELLA MATRICE
La misura 5,5 mm è consigliata per la maggior parte delle
applicazioni. Le misure 4,5mm e 3,5 mm sono destinate all'uso su
pazienti adolescenti o con scarsa dentizione posteriore. La matrice
6,5 mm è destinata a cavità più ampie occlusogengivali.
Dopo la preparazione della cavità, assicurarsi che il contatto
interprossimale sia aperto. Se non vi è nessuno spazio, si consiglia di
usare una punta per lucidatura diamantata per aprirlo leggermente. A
questo punto afferrare la linguetta di una matrice di misura adeguata
con la pinza con perno, accertandosi che la parte dorata delle
punte sia dalla parte opposta al dente, piegare la linguetta verso di
sé formando un contrangolo e posizionare la matrice apicalmente
nel solco gengivale. Per evitare che la matrice si muova quando si
rilascia la pinza, usare un dito per trattenere un'estremità contro la
superficie vestibolare o linguale del dente.
Consigli tecnici: apertura del contatto
Per garantire risultati più predicibili, aprire l'area di contatto
utilizzando ad esempio l'anello V3 oppure una striscia diamantata
per lucidatura. In questo modo è più facile posizionare correttamente
la matrice senza deformarla, vedere i margini verticali durante la
procedura e anche controllare questi margini negli appuntamenti di
follow-up. La bisellatura del margine gengivale rende più facile anche
confermare a vista, all'interno del box, la presenza di un corretto
sigillo della matrice.
SCELTA E POSIZIONAMENTO DELL'ANELLO V3
L'anello Universal V3 (verde) è indicato per la maggior parte dei casi
di classe II, ma più specificamente per i molari. L'anello Narrow V3
(giallo), più stretto, è concepito per i premolari e i denti primari, in
quanto ha un'azione più forte in grado di ottenere una separazione
ottimale in spazi interdentali stretti. L'anello giallo può essere utile
anche per i denti difficili da separare.
Scegliere l'anello V3 di misura appropriata. Inserire le punte della
pinza per anelli (si raccomanda di usare solo la pinza per anelli
Triodent concepita appositamente) negli incavi della parte interna
dell'anello, quindi allargare la pinza in modo da aprire l'anello quanto
basta perché i rebbi si posizionino sopra lo spazio interdentale.
Consigli tecnici: orientamento dell'anello
Spesso è preferibile posizionare l'anello V3 distalmente per avere
una migliore visuale e un migliore accesso per il restauro e la
fotopolimerizzazione, anche nel caso di un'otturazione MO.
Tenendo ferma la pinza con un dito, posizionare l'anello lentamente
e con attenzione il più in basso possibile, con i rebbi a cavallo del
cuneo. Rilasciare lentamente la tensione della pinza usando un dito
per premere la linguetta della matrice verso il basso sulla superficie
occlusale del dente adiacente. Si impedisce così che la matrice
si muova e che un anello posizionato non correttamente possa
fuoriuscire di scatto. Quando l'anello è collocato in posizione in modo
sicuro, rimuovere la pinza.
Se l'anello è posizionato correttamente, le punte dei rebbi sono vicine
al margine gengivale e l'incavo a V dell'anello V3 è a contatto con il
cuneo, per cui l'anello non può muoversi ulteriormente in direzione
apicale.
Consigli tecnici: brunitura e contatto
La matrice è già sagomata anatomicamente, per cui la brunitura
non è necessaria, a meno che il clinico non desideri personalizzare il
profilo fornito. Per garantire un punto di contatto stretto, è necessario
soltanto che la matrice sia a contatto con il dente adiacente prima
dell'applicazione del composito. È possibile brunire con cautela
usando uno strumento smussato come un brunitore a palla o le punte
della pinza con perno Triodent, se entrano nella preparazione.
Consigli tecnici: cunei da entrambi i lati
La forma a V dei rebbi dell'anello V3 consente di inserire cunei da
entrambi i lati. Questa opzione può essere molto utile per sigillare
l'angolo inferiore assiale del box o per garantire un sigillo ottimale
lungo tutto il margine inferiore del box.
RESTAURO
Accertarsi che la matrice sia a contatto con il dente adiacente e
che sigilli tutto il margine del box. Mordenzare, applicare il bonding
e completare il restauro con il composito preferito, stratificando e
fotopolimerizzando se necessario con tecnica incrementale.
RIMOZIONE E RIFINITURA
Rimuovere i componenti V3 con cautela, facendo particolare
attenzione con la matrice per evitare la lacerazione della gengiva. Per
garantire una fotopolimerizzazione completa del composito, piegare
con cautela le alette della matrice all'indietro e fotopolimerizzare dai
lati vestibolare e linguale.
Rompere l'adesione tra la matrice e il composito spingendo uno
strumento con una lama metallica sottile sotto il punto di contatto
passando attraverso lo spazio interdentale.
Afferrare uno dei fori presenti sulle alette della matrice con la pinza
con perno e far ruotare delicatamente la matrice intorno al punto
di contatto. Quando la matrice si muove liberamente, può essere
rimossa.
Eseguire una fotopolimerizzazione finale del restauro e completare la
rifinitura.
Nota: i contatti eccessivamente stretti si risolvono spontaneamente
in uno o due giorni grazie a piccoli movimenti dentali (<30 μm) simili a
quelli ortodontici. Non è necessario passare dischi o striscie abrasivi.
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