ITALIAN
PROCEDIMENTO
Preparazione dell'inoculo:
1.
I microrganismi da sottoporre ad analisi devono provenire da colture
pure e devono essere prima stati valutati con la colorazione di Gram
e il test dell'emolisi.
Nota: l'emolisi viene rinforzata anaerobicamente tramite incubazione
oppure in CO
al 5-7%.
2
2.
Gli organismi dei test possono essere rimossi da un terreno di
coltura agar non selettivo. Si raccomandano i seguenti tipi di terreno
di coltura. Tryptic Soy Agar con o senza il 5% di sangue di pecora;
agar nutriente; agar cioccolato.
Nota:
•
Alcuni terreni di coltura contenenti o addizionati con mono o
disaccaridi, non sono consigliati in quanto potrebbero
sopprimere l'attività glicolitica e ridurre la selettività dell'analisi.
•
Le piastre utilizzate per l'inoculo devono avere dopo 18-24 ore.
Isolati a crescita lenta potranno essere esaminati con piastre di
48 ore.
•
L'uso
di
terreni
diversi
pregiudicare la prestazione del test.
3.
Con un tampone in cotone o con un'ansa, prelevare i microrganismi
dalla piastra e sospenderli in RapID Inoculation Fluid (1 ml) fino ad
ottenere una torbidità equivalente allo standard McFarland N. 1.
Nota:
•
Torbidità notevolmente inferiori allo standard McFarland N. 1
potrebbero dar luogo a reazioni aberranti.
•
Torbidità leggermente superiori allo standard McFarland N. 1
non pregiudicano le prestazioni del test e sono raccomandate
per colture in stock e per ceppi di controllo qualità. Tuttavia, le
sospensioni preparate con torbidità molto superiori allo
standard McFarland N. 1 possono compromettere il risultato
del test.
•
La sospensione deve essere agitata accuratamente, se necessario
con il vortex.
•
Utilizzare le sospensioni entro 15 minuti dalla preparazione.
4.
Seminare su agar un'ansata della sospensione prelevata dal tubo
del liquido di inoculazione per verificare la purezza del ceppo e per
eventuali ulteriori controlli. Incubare la piastra per 18-24 ore a 35-37°C.
Inoculazione dei pannelli RapID STR:
1.
Sollevare la copertura adesiva che ricopre la parte del pannello
destinata a ricevere l'inoculo (angolo superiore destro), sollevando
verso sinistra la linguetta contrassegnata da "Peel to inoculate".
2.
Con una pipetta, trasferire delicatamente tutto il contenuto del tubo
provetta con la sospensione batterica (Inoculation Fluid) nell'angolo
superiore destro del pannello. Sigillare nuovamente la copertura del
pannello riposizionando e facendo nuovamente aderire la linguetta.
3.
Dopo aver aggiunto la sospensione da analizzare, mantenendo il
pannello su una superficie piana, inclinarlo con un angolo di circa
45 gradi, sollevando dal piano d'appoggio il lato su cui si trovano i
pozzetti(come indicato in figura).
4.
Mantenendo il pannello inclinato, farlo oscillare da un lato all'altro
(dal lato sinistro a quello destro e viceversa) per distribuire
uniformemente l'inoculo nella serie di cavità presenti nella parte
posteriore del pannello stesso, come mostrato di seguito.
5.
Rimettere il pannello in posizione orizzontale. Tenendo aderente al
piano d'appoggio il lato su cui si trovano i pozzetti che contengono i
reagenti, inclinare lentamente il pannello, sollevando questa volta il
lato lungo il quale è distribuito l'inoculo (come mostrato di seguito).
Questa operazione consente il passaggio di tutto l'inoculo dal canaletto
d'inoculo (parte posteriore del pannello) ai pozzetti direazione.
Nota: se il pannello viene inclinato troppo velocemente, si possono
formare delle bolle d'aria che impediscono all'inoculo di scorrere
liberamente nei pozzetti.
da
quelli
consigliati
possono
Pozzetti di reazione
Inoculo tramite
(Retro della galleria)
Pozzetti di reazione
(Parte anteriore galleria)
6.
Riportare il pannello in posizione orizzontale. Se necessario, battere
delicatamente il pannello sul piano di lavoro per eliminare eventuali
bolle d'aria presenti nei pozzetti.
Nota:
•
Accertarsi che i pozzetti siano privi di bolle d'aria e riempiti
uniformemente. Leggere differenze di riempimento tra i pozzetti
sono accettabili e non pregiudicano la prestazione del test. Se
i livelli di riempimento sono notevolmente diversi, ripetere il test
utilizzando un nuovo pannello.
•
Completare l'inoculazione di ciascun pannello con il liquido di
inoculazione, prima di procedere con altri pannelli.
•
Non lasciare l'inoculo nella parte posteriore del pannello per
lungo tempo, prima di aver eseguito l'intera procedura.
Incubazione dei pannelli RapID STR:
Incubare i pannelli inoculati a 35-37°C in un incubatore non-CO
4 ore. Per una migliore manipolazione, i pannelli possono essere incubati
direttamente nei vassoi in cartone forniti con il kit.
Risultati dei pannelli RapID STR:
I pannelli RapID STR contengono 10 pozzetti che, oltre all'emolisi,
forniscono 15 risultati di analisi. I pozzetti dal n. 7 al n. 10 sono bifunzionali:
ciascun pozzetto contiene i reagenti per due reazioni differenti. I pozzetti
bifunzionali vengono letti prima di aggiungere il reagente che fornisce il
risultato del primo test, quindi gli stessi pozzetti vengono nuovamente letti
in seguito all'aggiunta del reagente che fornisce il secondo risultato. I
pozzetti bifunzionali che richiedono RapID STR Reagent sono indicati con
il primo test sopra la barra e il secondo test sotto la barra.
Posizione dei test nel pannello RapID STR
N. Pozzetto
1
2
Codice reazione
ARG ESC MNL
1.
Tenendo saldamente il pannello RapID STR sul piano di lavoro,
sollevare la copertura adesiva posta sopra i pozzetti tirando verso
sinistra l'apposita linguetta.
2.
Senza aggiungere alcun reagente, leggere i pozzetti dal n. 1 (ARG)
al n. 10 (PO
) procedendo da sinistra a destra, facendo riferimento
4
alla Tabella 2 per i criteri di lettura. Trascrivere sulla scheda di lavoro
i valori ottenuti nelle relative caselle utilizzando, per le analisi
bifunzionali, il codice della reazione indicato sopra la barra.
3.
Aggiungere due gocce di RapID STR Reagent nei pozzetti dal n. 7
(TYR) al n. 10 (PYR).
4.
Attendere per lo sviluppo del colore da un minimo di 30 secondi a un
massimo di 3 minuti. Leggere i pozzetti dal n. 7 al n. 10. Registrare i
valori nelle relative caselle presenti nel foglio di lavoro utilizzando,
per le reazioni bifunzionali, i codici delle reazioni che si trovano sotto
la barra.
5.
Prendere nota della reazione di emolisi per l'isolato nel box fornito
nel modulo rapporti. La reazione di emolisi serve come 15
deve essere registrata come positiva esclusivamente per gli isolati
beta-emolitici. Le emolisi alfa e gamma devono essere registrate
come negative.
6.
Per l'identificazione, confrontare il microcodice ottenuto nel foglio di
lavoro con quello riportato di ERIC.
RISULTATI E INTERVALLI DEI VALORI ATTESI
La Tabella Differenziale RapID STR illustra i risultati attesi per RapID STR
System. Le tabelle mostrano le percentuali di positività delle diverse
reazioni. Queste informazioni rappresentano il supporto statistico per
l'utilizzo di ciascun test, e costituiscono le basi per l'approccio
probabilistico all'identificazione dell'isolato, la quale è, nello specifico,
ottenuta mediante un sistema numerico di codifica dei risultati dei test.
L'identificazione definitiva è effettuata utilizzando i risultati dei singoli test
ottenuti con i pannelli RapID STR, unitamente ad altre informazioni di
laboratorio (ad esempio, colorazione di Gram, emolisi, morfologia coloniale,
crescita su terreni di coltura differenziali o selettivi). Vengono in tal modo
definite delle combinazioni che sono statisticamente riconducibili alle
reattività già note per i taxa compresi nel database di RapID System.
Questi schemi vengono messi a confronto utilizzando la tabella differenziale
RapID STR o con la deviazione di un microcodice e l'utilizzo di ERIC.
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7
8
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