VERIFICHE PRELIMINARI E IDENTIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA DI UTILIZZO
Si ricorda che l'automatismo non sopperisce a difetti causati da una sbagliata installazione, o da una cattiva manutenzione, quindi,
prima di procedere all'installazione verificare che la struttura sia idonea e conforme alle norme vigenti e, se del caso, apportare
tutte le modifiche strutturali volte alla realizzazione dei franchi di sicurezza ed alla protezione o segregazione di tutte le zone di
schiacciamento, cesoiamento, convogliamento e verificare che:
•
Il cancello deve essere equipaggiato di fermo centrale
•
Il cancello non presenti punti d'attrito sia in chiusura che in apertura.
•
Il cancello sia ben bilanciato, ossia fermato in qualsiasi posizione e non accenni a muoversi spontaneamente.
• La posizione individuata per il fissaggio del motoriduttore consenta una manovra manuale facile, sicura e compatibile
con l'ingombro del motoriduttore.
• Il supporto sul quale si effettua il fissaggio dell'automatismo sia solido e duraturo.
•
La rete di alimentazione alla quale l'automatismo viene collegato sia dotata di messa a terra sicurezza e di interruttore
differenziale con corrente di intervento minore o uguale a 30mA dedicato all'automazione (la distanza d'apertura dei contatti
deve essere uguale o superiore a 3 mm).
Attenzione: Il livello minimo di sicurezza dipende dal tipo di utilizzo; fare riferimento al seguente schema:
TIPOLOGIA DEI COMANDI DI
ATTIVAZIONE
Comando a uomo presente
Comando a distanza e chiusura
in vista (es. infrarosso)
Comando a distanza e chiusura
non in vista (es. onde radio)
Comando automatico
(es. comando di chiusura
temporizzata)
GRUPPO 1 - Solo un limitato numero di persone è autorizzato all'uso, e la chiusura non è in un'area pubblica. Un esempio di questo
tipo sono i cancelli all'interno delle aziende, i cui fruitori sono solo i dipendenti o una parte di loro i quali sono stati adeguatamente
informati.
GRUPPO 2 - Solo un limitato numero di persone è autorizzato all'uso, ma in questo caso la chiusura è in un'area pubblica. Un
esempio può essere un cancello aziendale che accede alla pubblica via, e che può essere utilizzato solo dai dipendenti.
GRUPPO 3 - Qualsiasi persona può utilizzare la chiusura automatizzata, che quindi è situata sul suolo pubblico. Ad esempio la porta
di accesso di un supermercato o di un ufficio, o di un ospedale.
PROTEZIONE A - La chiusura viene attivata tramite un pulsante di comando con la persona presente, cioè ad azione mantenuta.
PROTEZIONE B - La chiusura viene attivata tramite un comando con la persona presente, attraverso un selettore a chiave o simile,
per impedirne l'utilizzo a persone non autorizzate.
PROTEZIONE C - Limitazione delle forze dell'anta della porta o cancello. Cioè la forza di impatto deve rientrare in una curva stabilita
dalla normativa, nel caso il cancello colpisca un ostacolo.
PROTEZIONE D - Dispositivi, come le fotocellule, atte a rilevare la presenza di persone od ostacoli. Possono essere attivi su un solo
lato o su entrambi i lati della porta o cancello.
PROTEZIONE E - Dispositivi sensibili, come le pedane o le barriere immateriali, atti a rilevare la presenza di una persona, ed installati
in modo che questa non possa in alcun modo essere urtata dall'anta in movimento. Questi dispositivi devono essere attivi in tutta la
"zona pericolosa" del cancello. Per "zona pericolosa" la Direttiva Macchine intende una qualsiasi zona all'interno e/o in prossimità di
una macchina in cui la presenza di una persona esposta costituisca un rischio per la sicurezza e la salute di detta persona.
L'analisi dei rischi deve prendere in considerazione tutte le zone pericolose dell'automazione che dovranno essere
opportunamente protette e segnalate.
Applicare in una zona visibile una targa coni dati identificativi della porta o del cancello motorizzato.
L'installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento automatico, apertura di emergenza della
porta o cancello motorizzati, alla manutenzione e consegnarle all'utilizzatore.
- 2 - ITALIANO
TIPOLOGIA DI UTILIZZO DELLA CHIUSURA
GRUPPO 1
Persone informate
uso in area privata)
A
C oppure E
C oppure E
C e D oppure E
GRUPPO 2
Persone informate
(uso in area pubblica)
B
C oppure E
C e D oppure E
C e D oppure E
GRUPPO 3
Persone informate
(uso illimitato)
Non è possibile
C e D oppure E
C e D oppure E
C e D oppure E